Il russare è uno di quei problemi notturni che sembrano semplici, ma in realtà sono influenzati da molti fattori: anatomia, ritmo respiratorio, profondità del sonno, allergie, peso, consumo di alcol e, soprattutto, posizione durante il sonno. Una domanda frequente è se dormire sul fianco destro migliori o peggiori il russare. La risposta non è un semplice sì o no, ma la scienza fornisce alcune risposte chiare.
Perché la posizione durante il sonno influenza il russare
Il russare si verifica quando il flusso d’aria viene parzialmente ostruito durante la respirazione nel sonno. Quando i muscoli della gola si rilassano, le vie aeree si restringono. L’aria che passa fa vibrare i tessuti circostanti, producendo il caratteristico suono del russare.
La posizione in cui si dorme altera l’effetto della gravità su questi tessuti. Ecco perché dormire sulla schiena è fortemente associato a un russare più forte e frequente: la gravità tira indietro la lingua e il palato molle, restringendo le vie aeree. Dormire su un fianco è generalmente preferibile perché mantiene le vie aeree più aperte.
Tuttavia, non tutte le posizioni laterali per dormire sono uguali.
Dormire sul fianco destro: benefico o dannoso?
Per molte persone, dormire sul fianco destro può ridurre il rischio di russare rispetto a dormire sulla schiena, ma può anche aumentarlo rispetto a dormire sul fianco sinistro, soprattutto per alcuni individui.
Ecco perché:
1. Permeabilità delle vie aeree
Dormire su un fianco impedisce alla lingua di ricadere nella gola. Questo semplice fatto è spesso sufficiente a ridurre l’intensità del russare. Da questo punto di vista, dormire sul fianco destro è generalmente preferibile a dormire sulla schiena.
Tuttavia, alcuni studi e specialisti del sonno osservano che per alcune persone, in particolare quelle che soffrono di apnea notturna o russamento da reflusso, dormire sul fianco sinistro può offrire una stabilità leggermente maggiore delle vie aeree.
2. Collegamento con il reflusso acido

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